Bar
Le Ancore
Arrivi giornalieri di tutte le specialità sciliane . . .









Il Buccellato

Ancora oggi si vedono in Sicilia i fichi asciugati al sole e infilati in lunghi fili di spago o "incannati", infilzati in spiedi di canne. Parte di questi serviranno in inverno per fare i buccellati, dolci di Natale che, ancora oggi, affrontano a testa alta la concorrenza del nordico panettone e del pandoro.

Il "cucciddàtu" ha un'origine antica e un sicuro antenato nel "panificatus" dei romani. Il suo nome deriva dal tardo latino buccellatum , cioè pane da trasformare in buccelli, ossia bocconi, per la sua morbidezza.


Buccellati Siciliani



RICETTA
per 4 persone:

300 gr. di farina;
125 gr. di burro;
50 di zucchero;
1 cucchiaio di vino Marsala;
300 gr di fichi secchi;
200 gr. di uva passa;
100 gr. di uvetta sultanina;
50 gr. di noci sgusciate;
30 gr. di pinoli;
30 gr. di scorzetta di arancia candita;
50 gr. di zuccata;
3 chiodi di garofano.

Mescolare in una zuppiera la farina, il burro, lo zucchero e il cucchiaio di Marsala. Amalgamare il tutto con le mani.

Lasciare riposare l'impasto per un'ora circa, quindi stendere la pasta con il mattarello.

Preparare intanto il ripieno unendo insieme fichi secchi, uva passa, uva sultanina, mandorle, pinoli, scorzetta di arancia, la zuccata, i chiodi di garofano e un pizzico di pepe.

Triturare tutto finemente mescolando con un pò di zucchero. Avvolgere il ripieno nella pasta, dando forma di ciambella su cui farete delle piccole incisioni. Spennellare con tuorlo d'uovo e infornare per 20 minuti. Quando si sarà raffreddato, decorare con zucchero a velo, pezzetti di pistacchio e frutta candita.


NEW